D: Ciao Stefania! Sono trascorsi alcuni anni dalla prima intervista, vuoi aggiungere qualcosa?
R: Come avrete già letto nelle NEWS, desidero confermare che sono sicuramente cambiate alcune cose rispetto all'anno in cui ho voluto far nascere
www.interior-designers.it.
Da allora vedo più apertura verso internet. In quel tempo ero forse la prima interior-designer che offriva un servizio di progettazione on-line, e devo dire che all'inizio c'era un po' di scetticismo...
D: Il cliente è quindi cambiato, e tu?
R: Il cliente è cambiato e si è evoluto, perchè oggi si fida dell'architetto on-line, grazie anche ai nuovi sistemi sempre più pensati e progettati al fine di tutelare chi utilizza internet...
Ma anche io sono cambiata... Perché sono anche invecchiata....
D: Al giorno d'oggi invecchiare è una brutta parola!
R: Ma invecchiare si abbina a saggezza! E saggezza non può esserci se non unita a maturità ed esperienza... Invecchiare è bello per questo.
D: Cosa vuol dire in pratica?
R: ...che io progetto sempre in modo innovativo tuttavia unito all'esperienza di 30 anni! Ora, a differenza d'allora, invio le mie idee quasi esclusivamente via e-mail e in fotorealismo, ma soprattutto - e ci tengo sottolinearlo - progetto con idee sempre nuove, e sempre comunque vicine al mio obbiettivo per ogni lavoro che mi viene affidato: fare l'architetto d'interni e d'esperienza, pur mantenendo la mia filosofia...
D: Sappiamo, tuttavia, che spesso spazi anche nella progettazione "fuori casa"...
R: Verissimo. Mi diverte molto uscire fuori! Perchè, quando penso al tutt'uno - come avevo già spiegato nella precedente intervista - mi viene naturale pensare anche a tutto il resto... Così mi accorgo che magari il solo correggere un particolare all'aperto contribuisce a migliorare con poco grandi cose anche all'interno... Trovo facile pensare ai serramenti, alle facciate della casa, ai pergolati, alle ringhiere, ai lastricati e al verde, con la mente rivolta comunque sempre all'interno della casa...
D: Ci avevi poco fa parlato della tua filosofia, ce la puoi ricordare?
R: Sentire il cliente come persona perchè ci ascoltiamo.
...Io ascolto lui, lui mi ascolta, e... molto spesso ci accorgiamo entrambi che finiamo di parlare non solo di case, di stanze e di mobili, ma anche di tanto, tanto altro...
D: Grazie Stefania, e cosa aggiungere? ... In bocca al lupo a te e a www.interior-designers.it!
R: Grazie..!